Stefano Gradi fotografo
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Nato a Firenze il 9 aprile del 1967 , vive a Poggio a Caiano , un piccolo paese Mediceo della provincia di Prato, dove lavora come libero professionista .
Fin da piccolo ha sempre considerato l’acqua come un elemento familiare ed appena adolescente si è avvicinato al mare con pinne fucile ed occhiali cominciando ad immergersi in apnea come pescatore subacqueo, ma il mondo del silenzio aveva da offrirgli molto di più di una semplice cattura, infatti nei lunghi secondi passati all’aspetto di qualche impavido pesce, osservava con attenzione quello che lo circondava e ben presto l’aria dei suoi polmoni non gli bastava più. Ha deciso di prendere il primo brevetto da sommozzatore con la voglia di proseguire l’esplorazione del mare là dove l’aveva lasciata come apneista ed ha appeso al chiodo il fucile per continuare la cattura delle creature marine con la macchina fotografica.
Partecipa ai primi concorsi nel 1998 e nell’anno successivo prende parte alle gare agonistiche in estemporanea della Fipsas come portabandiera della società sportiva che ancora rappresenta, il Subprato. Con Mariella, compagna d’immersioni, modella fotografica, ma soprattutto compagna nella vita hanno visitato i mari d’oriente della Malesia, Indonesia, Filippine, delle Maldive, del Mar Rosso passando per la Giordania, Israele, Egitto fino al Sudan, tuttavia in loro rimane ancora un profondo attaccamento al Mediterraneo. Nel gennaio 2006 nasce Oliviero, gli impegni agonistici vengono messi da parte, ne approfitta per dedicarsi alla parte didattica conseguendo il brevetto di istruttore Fipsas di fotografia subacquea, con lo scopo di mettere a disposizione le proprie esperienze.
Le immagini realizzate da Stefano Gradi intendono catturare l’attenzione di chi le osserva, la continua ricerca nella composizione delle forme, le contrastata policromia dei soggetti, sia nelle foto ravvicinate che nello spaziare dell’ambiente sommerso, offrono una suggestiva visione del mondo marino.
Si immerge con le ormai fedelissime custodie Subal, all’ interno delle quali sono alloggiate le fotocamere Nikon F100 e D80; le ottiche che predilige per la macro sono il 60mm, 105mm e talvolta anche il 70-180mm Micro, mentre per l’ambiente il10,5mm ed 16mm fisheye e lo zoom 10-20mm Sigma; la luce è curata dai flash Sea&Sea YS 350 e Nikon SB 105